Piatti in ceramica, monouso e piatti in melamina a confronto

Il mio parere personale a riguardo, è che le stoviglie in melamina sono il giusto compromesso tra peso, sicurezza, ecosostenibilità, senza rinunciare al al valore estetico. Basti pensare a due tipologie di piatti realizzati con due altrettanti differenti materiali, i piatti in ceramica e i piatti monouso in plastica.

Piatti in ceramica

piatti in ceramicaI piatti in ceramica, sono esteticamente molto belli, ma preferibili nelle abitazioni private, ed ora ti spiego perché.

I maggiori svantaggi dati dalle stoviglie in ceramica in ambienti pubblici come la scuola, la ristorazione o mense in generale, riguardano la rumorosità e la facilità con cui è possibile rompere questi articoli, e in ambienti come le mense scolastiche potrebbe essere un fattore di rischio per l’incolumità dei bambini.

Inoltre un altro fattore di cui tener conto, è il costo della sostituzione delle stoviglie che si rompono a causa della maggior fragilità della ceramica. Per quanto concerne l’acustica nelle mense scolastiche potrai trovare decine di articoli che parlano ad esempio di come il rumore influisca sul comportamento dei bambini, ed è ovvio come i piatti in melamina per la ristorazione siano la soluzione migliore.

Piatti Monouso

Comodi, maneggevoli, leggeri ed economici, ma giustamente il parlamento europeo ne ha vietato l’utilizzo dal 2021. I seguenti prodotti saranno quindi vietati nell’UE entro il 2021:

piatti monouso

  • posate di plastica monouso (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette)
  • piatti di plastica monouso
  • cannucce di plastica
  • bastoncini cotonati fatti di plastica
  • bastoncini di plastica per palloncini
  • plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso

Ci troviamo in un momento storico dove finalmente si sta cercando di accelerare i processi per un mondo più ecosostenibile, quindi è giusto che il settore si mobiliti per ricercare nuovi materiali sempre più ecosostenibili, o trovare modi per riutilizzarli, dargli una seconda vita.